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  • Aggiornamento elenco medicinali

    lug 19, 2018
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  • RAPPORTO TRA COLLEGHI... NON SOLO DEONTOLOGIA

    lug 11, 2018
    RAPPORTO TRA COLLEGHI...NON SOLO DEONTOLOGIA. Può accadere (e spesso accade) che sul lavoro si perda la pazienza. Sfoghi, contrasti, scambi verbali non amichevoli tra colleghi sono una pagina non infrequente nell'esperienza lavorativa di ognuno di noi. Da un sondaggio condotto dall’Agenzia Europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (Eu-Osha), sei persone su dieci ritengono che lo stress lavoro correlato sia causato da situazioni conflittuali. I conflitti nascono sempre da un confronto tra i bisogni individuali, del singolo lavoratore, e i bisogni organizzativi della struttura, azienda o ufficio che sia. Quest'ultima ha le sue necessità - orario, organizzazione, finalità - che quasi mai coincidono con quelle della singola persona. Negli ultimi anni il conflitto sul lavoro è diventato fisiologico: capi e manager difficili, stress, malintesi, irritazioni, frustrazioni, tante le cause che rischiano di trasformare una giornata di lavoro in luogo di conflitto. Da tutto questo non è escluso il mondo medico, in corsia o sul territorio. Capita che colleghi in camice bianco possano mettersi a litigare tra loro o che sorga qualche contrasto nei confronti di decisioni superiori o con le esigenze della struttura che sono spesso esecutive. Litigare sul lavoro non è di per sé un male, anzi può essere costruttivo. Un litigio permette un ricircolo di energie lasciate troppo a lungo ferme, favorisce il fluire di una comunicazione fino a quel momento non chiara. Può accadere, accade: nulla di anomalo. Ma sarebbe bene evitare che lo spazio comune diventi spazio di scontro e conflitto tra chi lavora insieme: tali situazioni non mancano di produrre effetti negativi di vario genere.
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  • E.C.M.

    lug 11, 2018
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  • Pubblicità sanitaria: insediata la Commissione Fnomceo.

    lug 10, 2018
    Pubblicità sanitaria: insediata la Commissione Fnomceo. Quattro gli Odontoiatri. Iandolo, Cao nazionale: “Chiediamo nuove norme” Pubblicità: quando si parla di salute, è necessario tenere separata, sia dal punto di vista normativo che da quello deontologico, quella informativa da quella commerciale. È stata questa la prima decisione della neonata Commissione Pubblicità sanitaria della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo), che, per la prima volta nella storia della Fnomceo, si è insediata ieri pomeriggio. A presiederla, il presidente dell’Ordine dei Medici chirurghi e Odontoiatri di Milano, Roberto Carlo Rossi. “Dei dieci componenti, ben quattro sono Odontoiatri: i colleghi Elena Boscagin, di Verona, Andrea Senna, di Milano, Carmine Bruno, di Taranto, e Gabriele Zunino di Savona – spiega il presidente della Commissione Albo Odontoiatri nazionale, Raffaele Iandolo -. Questo perché gli effetti della pubblicità sanitaria sulla salute dei pazienti interessano in maniera particolare l’Odontoiatria. Come Commissione Albo Odontoiatri, infatti, siamo convinti che, per poter scegliere liberamente sulla sua salute, il cittadino vada informato in maniera trasparente ma non condizionato”. “I lavori di ieri – continua Iandolo, che ha partecipato come uditore insieme a Gianluigi D’Agostino, tesoriere Fnomceo, a Brunello Pollifrone, segretario Cao nazionale, a Diego Paschina, componente Caon – sono stati dedicati all’elaborazione di una strategia operativa nell’ottica di una modifica della normativa che attualmente regolamenta la pubblicità sanitaria. Sono già stati avviati, in tal senso, contatti con le Autorità Garanti competenti e con esponenti parlamentari. La proposta della Commissione Fnomceo sarà quella di ripristinare, con opportune modalità operative, la verifica preventiva da parte dell’Ordine e di ridefinire le caratteristiche del messaggio pubblicitario”.
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  • Revisione della lista dei farmaci

    giu 14, 2018
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  • Mancata indicazione del Direttore Sanitario: importante sentenza Consiglio di Stato

    giu 13, 2018
    Importante sentenza del Consiglio di Stato in merito al ricorso presentato da una società di capitale erogante prestazioni odontoiatriche. Nel merito: la CAO di La Spezia ha presentato esposto per mancata indicazione del Direttore Sanitario presso il Comune di Sarzana che ha revocato l’autorizzazione all’ambulatorio. E’ stato presentato ricorso al TAR ed infine è stato richiesto l’intervento del Consiglio di Stato.
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  • Importante sentenza del Consiglio di Stato mancata indicazione del Direttore Sanitario

    giu 11, 2018
    Importante sentenza del Consiglio di Stato in merito al ricorso presentato da una società di capitale erogante prestazioni odontoiatriche. Nel merito: la CAO di La Spezia ha presentato esposto per mancata indicazione del Direttore Sanitario presso il Comune di Sarzana che ha revocato l’autorizzazione all’ambulatorio. E’ stato presentato ricorso al TAR ed infine è stato richiesto l’intervento del Consiglio di Stato. Nelle motivazioni della sentenza si legge chiaramente come sull’esigenza informativa pubblicitaria prevalga la tutela della salute del cittadino-paziente e della collettività che enfatizza l’importanza della figura del Direttore Sanitario come garante.
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  • Regolamento recante gli esami di Stato di abilitazione all'esercizio della professione di medico-chirurgo

    giu 04, 2018
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  • Bando di concorso pubblico Corso triennale di formazione specifica in Medicina generale 2018/2021

    mag 23, 2018
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  • Liceo scientifico a indirizzo biomedico: grande successo per il primo anno di sperimentazione

    mag 23, 2018
    Dal prossimo anno, il via anche per i licei classici Più di millesettecento studenti, oltre quattrocento formatori (80 docenti di scienze e 323 medici), ventisette licei scientifici individuati tramite bando del Miur: sono i numeri del primo anno di sperimentazione del progetto ‘biologia con curvatura biomedica’, messo in atto, per l’anno scolastico 2017/18, grazie a un protocollo tra il Miur e la Fnomceo, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. I dati sono stati presentati oggi in una Conferenza al Miur, alla presenza del Direttore generale degli Ordinamenti Scolastici, Maria Assunta Palermo, del dirigente tecnico Massimo Esposito, del dirigente scolastico della scuola capofila di rete, Giuseppina Princi, di Roberto Monaco, Segretario della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo), di Roberto Stella, Responsabile Area strategica formazione FNOMCeO, di Pasquale Veneziano, presidente dell’Ordine dei Medici di Reggio Calabria. Sono intervenuti i dirigenti scolastici e i docenti referenti dei licei selezionati oltre ai Presidenti degli Ordini Provinciali dei Medici coinvolti nel percorso. “Come medici, il nostro minimo comun denominatore è la cultura, la scienza, l’informazione ma anche la condivisione, il coinvolgimento di tutti i colleghi, a partire da quelli più giovani, e l’unione delle diverse professionalità, in questo caso medici e insegnanti, per raggiungere obiettivi comuni” ha esordito il Segretario della Fnomceo Roberto Monaco. “Ringrazio tutti i colleghi e gli insegnanti che hanno preso parte a questo primo anno di sperimentazione – ha continuato il Coordinatore dell’Area Strategica Formazione della Fnomceo Roberto Stella-. È stata un’esperienza entusiasmante che ha concesso anche a noi, medici e ordinisti da tanti anni, di riscoprire e rinnovare la nostra vocazione attraverso quella che scoprivamo negli studenti” .
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